Thok TK01

Thok: cosa ci attende nei prossimi mesi

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Pochi mesi fa siamo stati ospiti di Thok, nella loro sede di Alba, per provare le nuove TK01, ed oggi vi proponiamo una interessante riflessione su quali saranno le prospettive nei prossimi mesi.

Intanto, potete rivedere il video delle eMTB Thok!


Ecco a voi un breve estratto della riflessione proposta da Thok, potete trovare il testo completo qui: https://www.thokbikes.com/news-home?kid=169

È l’inizio del 2020 quando esplode in Oriente, in concomitanza con i festeggiamenti del Capodanno Cinese, l’emergenza Covid.
In Cina ed in altre zone dell’Asia (centri nevralgici di fabbricazione di tutte le bike factory) cessano le produzioni di telai ed accessori bike.

Europa ed America pensano ancora di essere al sicuro, ma a distanza di poche settimane infatti, a turno, tutti i paesi occidentali vivono il primo blocco generale.

In un nuovo mondo distanziato, tutti cominciano a vedere la bicicletta come la soluzione migliore per fare attività fisica, per spostarsi e per occupare il tempo libero.
Così le vendite e la domanda aumentano inaspettatamente.

In Estremo Oriente però, le linee di produzione sono state interrotte per diversi mesi.

Per tutti questi motivi, la domanda, che cresce molto rapidamente, non riesce ad essere soddisfatta dai produttori, che faticano a compensare il deficit di produzione causato dal blocco e dalla difficoltà della piena ripresa. I fornitori, che normalmente assicuravano tempi di consegna di massimo 90 giorni, oggi arrivano ai 18 mesi, a causa anche della difficoltà di reperire alluminio, la materia prima necessaria per gran parte della componentistica.

La situazione si complica anche dal punto di vista dei trasporti: le e-bike vengono inviate via mare. Molte merci vengono spedite dall’Asia all’Europa ma relativamente meno nell’altra direzione.
I viaggi di ritorno con container vuoti fanno quadruplicare i costi.
Inoltre, i porti pieni non riescono ad ospitare le navi in arrivo con i carichi, che restano in attesa per giorni prima di poter accedere ad una banchina.
Prima della pandemia, un container spedito via nave da Taiwan impiegava 4 settimane per arrivare in Italia. Oggi i tempi si sono allungati a più di due mesi. I costi, come dicevamo, quattro volte tanto.

Thok TK01

Cosa dobbiamo aspettarci per i prossimi mesi?

A causa della riduzione dell’efficienza produttiva, di nuovi costi logistici e di costi di coordinamento e di trasporto più elevati, i produttori di tutti i brand si troveranno costretti, per sopravvivere ed adeguarsi alle nuove regole di mercato, ad aumentare i prezzi non solo dei nuovi prodotti, ma spesso anche degli ordini in corso.
Per tutto il 2021 (e probabilmente per il 2022) la pianificazione dei tempi di consegna sarà molto complicata se non impossibile: la disponibilità non solo dei telai, ma di alcuni componenti, ha raggiunto ad oggi i 500 giorni di attesa. Ci sarà sempre più tendenza a costruire mezzi robusti e duraturi, con standard universali.

Il consiglio che ci sentiamo di dare a chi interessato ad acquistare una e-bike, è di non farsi intimorire dai lunghi tempi di consegna ma, anzi, di ordinare la propria il prima possibile, per essere sicuri di riceverla in tempo per la bella stagione. Nei prossimi mesi sarà sempre più complicato trovare bici disponibili.

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